Nelle pagine precedenti ho mostrato le immagini celate nella Sant’Anna attraverso elaborazioni digitali e rotazioni dell’immagine. Questo è possibile al computer. Davanti all’originale conservato al Louvre, invece, il dipinto non può naturalmente essere ruotato. Come è dunque possibile osservare queste immagini direttamente sull’opera?
Le immagini sono state integrate nel dipinto in modo tale da poter essere percepite senza modificare la propria posizione davanti all’opera, ma semplicemente inclinando il capo verso destra o verso sinistra. Queste indicazioni valgono soprattutto per l’osservazione dell’opera originale al Louvre.
Inclinando il capo verso la spalla destra, di fronte al dipinto della Sant’Anna, il punto di osservazione varia di circa 90° in senso orario (equivalente, nelle elaborazioni digitali, a una rotazione di 90° in senso antiorario). Da questa configurazione risultano leggibili l’Affogato e il Diavolo.
Inclinando invece il capo verso sinistra, le immagini emergono progressivamente (cfr. elaborazione sovrastante). La prima è l’autoritratto di Leonardo. Il punto ottimale di osservazione è di circa 72° verso sinistra (equivalente a una rotazione dell’immagine di 72° in senso orario). Proseguendo l’inclinazione fino a circa 86°, diventa leggibile la faccia con i baffi.
Intorno ai 90° si può osservare il componimento di battaglie e il nibbio. La faccia con i baffi risulta particolarmente evidente intorno ai 96°, ma può essere percepita anche fino a circa 106°, a seconda della sensibilità dell’osservatore nel distinguere la figura di primo piano. Proseguendo ulteriormente l’inclinazione verso sinistra, fino quasi al limite fisico, si può infine percepire (intorno ai 110°) la faccia che sorride.